COSA E' IL C.A.V.

Cos’è

Un'associazione di volontari che tutela soprattutto la vita nascente e si adopera per non lasciare sola la mamma che ha problemi nell'accettare una maternità inattesa o indesiderata, aiutando lei e la famiglia a superare difficoltà psicologiche o economiche, offrendo tanto affetto con la massima discrezione e la competenza delle operatori.

L’obiettivo

Poiché il primo diritto dell’uomo è il diritto a nascere, il fine primario del Centro di Aiuto alla Vita è sensibilizzare al valore sacro della vita e di ogni vita e, quindi, quello di aiutare la donna o la coppia a superare le cause che potrebbero indurre a rinunciare ad una maternità indesiderata, difficile, inaspettata e, quindi ricorrere all’aborto. Le vite salvate, il sorriso dei bambini già nati, la gioia e la serenità dei loro genitori sono l’unica ricompensa per le operatrici.

Lo stile

Condividere, rispettare, responsabilizzare, aiutare sono i quattro verbi cardine che animano e distinguono gli operatori di un Centro di Aiuto alla Vita.

 

Il metodo perativo

Nel tentativo di realizzare una rete di solidarietà quanto più estesa possibile, il Centro non limita la sua attività di accoglienza e intervento al solo problema aborto, ma apre sempre la porta ad ogni tipo di dolore, di dramma, di bisogno.

Tante storie sono passate e passano per il Centro: storie dure, strazianti, violente, a volte difficili da affrontare; storie di aborto, tossicodipendenza, Aids, violenza in famiglia, di minori maltrattati, disoccupazione, crisi familiari e personali, anziani, indigenti e molte altre, cariche di preoccupazione, lacrime e dolore. Un dolore che, prima di tutto, si rispetta profondamente, poi si cerca di capire, infine si accoglie nella condivisione, piangendo con chi piange. Così, nella massima semplicità nascono amicizia e fiducia insieme: il pianto a poco a poco cessa e lascia il posto ad una ritrovata voglia di vivere e di far vivere; le ferite dell’anima, e qualche volta del corpo, smettono gradualmente di lacerare cuore e membra.

E’ un processo che non si realizza con la bacchetta magica, ma che è frutto di tempo, pazienza, perseveranza: il tutto vissuto in una dimensione di accoglienza piena, unica esperienza in grado di vincere ogni barriera, ogni timore, ogni preoccupazione.

Si inizia sempre con il creare amicizia, per passare all’azione concreta e cercare di risolvere, nei limiti delle capacità del Centro, i problemi e le difficoltà emersi: dalle parole ai fatti. Per rimanere nello specifico il CAV offre anche aiuti concreti in beni di prima necessità, in indumenti, in servizi medico-specialistici ed i rapporti restano anche oltre il periodo del bisogno. Non di rado chi è stato aiutato diventa collaboratore.

In concreto il Centro di Aiuto alla Vitaè in grado di offrire il sostegno psico-affettivo, contribuire ad alleviare le difficoltà materiali anche con aiuti in natura, ospitare in case di accoglienza, assicurare le consulenze professionali necessarie, garantire, in particolari casi, aiuto economico per un breve lasso di tempo.

 Difficoltà e bisogni

Realizzare tutto questo, ogni giorno e con le esigenze proprie che ogni singolo caso richiede, non è facile. Le difficoltà oggettive che si incontrano sono tante, a volte sembrano insuperabili: fatica, insuccessi, assenza di collaborazione da parte delle istituzioni, indifferenza anche là dove ci si aspetterebbe il contrario. Tutto è sempre affidato alla gratuita, spontanea e generosa collaborazione di tanta gente comune, di privati cittadini e di qualche operatore commerciale.

DIFENDIAMO LA VITA UMANA FIN DAL CONCEPIMENTO!

  • Ben 345 Centri di Aiuto alla Vita di tutta Italia aiutano coppie o ragazze madri in difficoltà per una gravidanza inattesa o indesiderata
  • Sei in difficoltà per una gravidanza?

Vieni da noi e ti accoglieremo

con cortesia, amicizia e

molta, molta discrezione

  • Ogni anno più di 10.000 donne rinunciano all'aborto e scelgono la vita per i propri figli grazie ai Centri di Aiuto alla Vita
  • "Le difficoltà della vita non si superano sopprimendo la vita ma affrontando insieme le difficoltà, con l'accoglienza, la condivisione, la solidarietà"